“Tratta bene la Terra!

Non è un’eredità dei nostri padri

ma un prestito dei nostri figli”

Antico detto masai, Kenya

Ciascuno di noi lascia una impronta sul Pianeta: è il segno del nostro stile di vita, delle nostre abitudini e della nostra identità. Parla di noi.

L'impronta ecologica, in particolare, descrive il nostro impatto energetico, cioè il consumo di risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle. Calcolate la vostra impronta personale con qualche test online e sobbalzerete vedendo che il vostro tenore di vita (cibo, acquisti, abitazione, viaggi), se fosse allargato a tutta la popolazione mondiale, richiederebbe 3 o 4 pianeti interi per essere mantenuto...

Fortunatamente abbiamo a disposizione molti strumenti per limitare il nostro Serverimpatto ed avere impronte più sostenibili, anche se lo strumento più importante e spesso il più difficile da acquisire è la sensibilità. Informarsi è un buon punto di partenza per trattare bene la Terra, che abbiamo in prestito.

Ad esempio, quanti sanno che le attività in rete, i blogs, i social network e i siti, inquinano?

E' difficile immaginarlo, poiché pensiamo sempre ad azioni “virtuali” e quindi ecologiche, eppure dietro i nostri dati c'è combustione, produzione di anidride carbonica.

L'immensa mole di informazioni che produciamo richiede infatti un “magazzino” concreto, gestito e alimentato da fonti energetiche spesso non delle più pulite: i data center funzionano prevalentemente a carbone, tanto da esser definiti “le fabbriche del XXI° secolo”.

Tornando alle nostre attività on line quotidiane, l'Agenzia francese per l'Ambiente ADEME calcola che una mail rilasci nell'atmosfera almeno 19 grammi anidride carbonica: ipotizzando venti mail al giorno per ogni persona, una impresa che occupi 100 persone produce annualmente emissioni di CO2 equivalenti a più di 1000 kilometri percorsi in automobile. Stessi conti si potrebbero fare per la gestione di un blog e per il traffico rappresentato da ogni visitatore oppure per le nostre ricerche su Google, per i profili facebook eccetera.

L'inquinamento del web è impressionante perché le cifre sono destinate ad un aumento esponenziale impossibile da prevedere...

Naturalmente, per ogni aspetto della nostra impronta ecologica, possiamo fare molto con piccoli gesti quotidiani evitando gli sprechi e aumentando la nostra consapevolezza e iniziando a utilizzere i Volantini in formato elettronico.