Congelatore per dégorgement: parte 7 - Atto finale

foto congelatoreNell'ultima puntata mi ero fermato ad una peltier 4 volte più potente ma che raffreddava 4°C di meno... Chiaramente vi erano seri problemi di isolamento ed eccessiva dissipazione del calore generato. Smontando il waterblock ho notato che la nuova peltier era mezzo millimetro più grande della precedente e non aderiva perfettamente al dissipatore lato freddo, tutto risolto con qualche passata di dremel. E' stata poi cambiata la scrausa pasta termica GBC con una della Manhattan (mi dicono non essere una marca eccezionale, ma lavora sicuramente meglio della prima); a questo punto ho effettuato il primo test, finalmente confortante: con acqua a 17°C e temperatura esterna sui 20°C sono arrivato a -6°C; tenendo presente che l'acqua di cui disporrò durante la sboccatura è a 10 - 13°C costanti, e la temperatura della cantina si aggira sui 18°C tutto l'anno, l'obiettivo di -10°C è raggiungibile. Quindi ho  apportato ancora qualche miglioria al congelatore:  hoperdite sul congelatore rifatto il manicotto che sigillava i collegamenti tra i 2 tubi da 10mm ed i 4 da 5mm, perché a metà del test aveva cominciato a perdere acqua. Inoltre ho approfittato per rifare il manicotto di collegamento con la pompa, dopo aver accorciato il tubo di mandata di circa 15cm: secondo il grafico portata/altezza dello sbocco nel manuale della pompa, ho  guadagnato tra i 50 ed i 100L/min (visto che la portata massima si ottiene ad appena 10cm di altezza rispetto alla pompa). L'intervento più importante è stato una migliore coibentazione del fondo del congelatore, che a causa delle heat pipes era sempre molto leggera, aumentando  le perdite proprio nel punto più delicato del sistema. In pratica ho ritagliato un fondo a misura, ricavando nel polistirolo anche i percorsi per le heat pipes. Per ultimo ho spruzzato l'interno del contenitore con dello smalto spray, per prevenire la corrosione della latta a contatto con la salamoia. Il nuovo test non avviene certo nelle condizioni ambientali migliori congelatoreed ha perciò dei risultati ambigui: la temperatura esterna è sui 27°C (ovviamente il primo caldo estivo nell'unico giorno che non serviva) e quella dell'acqua è di 20°C:  la temperatura massima è di -1°C, una delusione, ma tenendo conto che le specifiche di progetto erano decisamente diverse (temperatura ambiente 7°C più bassa e temperatura dell'acqua 3°C inferiore) all'accensione vera e propria dovrebbe andare meglio...

Congelatore - Atto finale

Finalmente arriva il 3 settembre, luna crescente, momento ideale per il dégorgment (che ho comunque rimandato di diversi mesi); congelatore riempito di salamoiami limito solo a parlare del congelatore, della sboccatura mi occuperò in un post a parte.

Assemblato il tutto, ho utilizzato  per il raffreddamento acqua a circa 10°C, grazie all'utilizzo di ghiaccio (ho gelato una bottiglia di Coca). Quindi ho riempito la camera con la salamoia, che si trovava già a -8°C (per accelerare i tempi). Alimento la peltier e subito un brutto problema: i manicotti perdono ancora... e anche la guarnizione di silicone, che sigilla il fondo del contenitore, deve essersi allentata o staccata, perchè piove salamoia... Essendomi liberato apposta per la sboccatura, vado avanti lo stesso, portando solamente al minimo la potenza della pompa. I tubi cominciano a farsi bianchi per la condensa, ed a dispetto di quanto pensavo la temperatura scende ancora... grado dopo grado, in una decina di minuti si stabilizza a ...

congelatore a -15°C-15°C!! Risultato quasi insperato viste le numerose difficoltà incontrate, ma che conferma tutti i calcoli e le ipotesi fatte. Utilizzando acqua a 10°C  la temperatura finale è di 5°C più alta, un ottimo risultato. Inoltre va tenuto presente che la pompa lavorara al minimo della sua portata, quindi la potenza dissipata era comunque al di sotto di quanto previsto. Ergo...