Manutenzione mulinello

Su internet si trovano decine di pagine sulla manutenzione del mulinello, nonostante ciò ho deciso di riportare la procedura di manutenzione per un modello spvsta generale mulinelloecifico: il mulinello in questione è il Caperlan UL20F5C (prodotto dalla Geologic), un strumento con cui mi sono trovato abbastanza bene, commercializzato da Decathlon per la cifra accettabilissima di 24.95€ e dotato di due bobine (una in alluminio ed una in ABS) e cuscinetti sigillati. Il vero problema è sorto quando ho avuto la necessità di fare una pulizia rotore mulinelloapprofondita del mulinello, per dare un'ingrassata ai meccanismi. L'apertura del vano ingranaggi infatti, a differenza di tutti gli altri mulinelli con cui ho avuto a che fare, comporta la necessità di smontare anche il rotore, operazione alquanto delicata... Quindi per cominciare si rimuove dal mulinello la bobina, trovandosi nella situazione della figura a sinistra; a questo punto si svita prima la vitina a destra del dado centrale (che tiene bloccato il rotore all'albero), tenendo presente che la vitina a sinistra serve solo a fermare il piombo di equilibratura. vista del mulinello senza rotoreRimosso il rotore, si toglie anche la manovella ed il mulinello appare come nella foto qui a destra. Si rimuovono le plastiche argentate, tenute ferme da un'altra vite a croce. Infine per accedere al vano ingranaggi si rimuove la vitina a sinistra del braccio di supporto e quindi la copertura.vano ingranaggi mulinello Quindi con attenzione e delicatezza, si iniziano a rimuovere gli ingranaggi e l'alberino, da lavare uno ad uno con  acqua calda per rimuovere più facilmente le incrostazioni di salsedine (le ultime due volte non avevo risciacquato adeguatamente il mulinello, cosa che si era fatta decisamente sentire alla battuta successiva). Una volta asciutte si ingrassano nuovamente gli ingranaggi per poi rimontare il mulinello nell'ordine inverso. Personalmente, su consiglio del mio negoziante di fiducia, non uso grasso vero e proprio sugli ingranaggi, bensì del comune olio tipo quello per fiaccole, che ha i vantaggi di non deperire rapidamente e di lubrificare gli ingranaggi senza appesantire i movimenti. Inoltre essendo comunque relativamente viscoso, non tende a colare o a scivolare via dai meccanismi. Infine riporto la foto del mulinello completamente smontato con tutti i suoi componenti:

esploso del mulinello