From Stanford with love... Foldscope!

foldscopeIn genere non mi abbandono a sentimentalismi scrivendo un articolo per il blog, ma per una volta è doverosa un'eccezione: sabato, dopo oltre 3 mesi di attesa, mi è arrivato un bustone con mittente il Prakash Lab di Stanford! Direttamente dalla 7^ migliore università al mondo, il Foldscope!! Il pacco conteneva 2 fogli per assemblare 2 Foldscope (che sono realizzati in carta plastificata), una lente a basso ed una ad elevato ingrandimento, una lente condensatrice, oltre al necessario per montare il foldscope sulla fotocamera dello smartphone piuttosto che usarlo come proiettore. A questo si aggiungono il modulo con il led per l'illuminazione del campione (anche se a mio modesto parere la ritengo poco intensa) ed il necessario per ottenere degli "pseudo vetrini": 60 stickers trasparenti da utilizzare per portare i campioni da osservare, e dei supporti finestrati in cartone su cui foldscope from stanfordfissare gli stickers; volendo una vista più nitida ho acquistato su Amazon un set di 50 vetrini con relativi coprivetrini. Le dimensioni, 70 x 25 mm sono perfette anche per il Foldscope (non è un caso!) ma le immagini chiaramente migliori.

Superata l'emozione iniziale, il Foldscope si assembla in 10 minuti scarsi (meno di 3 quando ho assemblato il secondo) e senza particolari difficoltà (tra l'altro, assieme al necessario, arriva un foglio A3 di istruzioni particolarmente dettagliato). Ed è subito pronto per le osservazioni! Ecco un po' di foto (in ordine: degli stickers da utilizzare come vetrini, del modulo led, delle lenti, e del Foldscope montato sullo smartphone):

foldscopeled foldscopefoldscope lensfoldscopefoldscope assemblatoOgni Foldscope è identificato da un codice alfanumerico; il motivo? La ricezione di uno tra i 10000 microscopi è subordinata allo svolgimento di un progetto o all'approfondimento di un argomento particolare (il mio lo rivelerò a breve, ma ha a che fare con un tema di cui mi sono ampiamente già trattato in questo blog 😈 ). Tutti i risultati vengono pubblicati (già da qualche mese, in concomitanza con l'arrivo dei primi Foldscope ai tester) su un apposito blog, liberamente consultabile ed in cui ci sono già un sacco di foto e video (ad esempio questo, sui moti browniani delle molecole di grasso in una goccia di latte!) interessantissimi. Per il momento, dovendo ancora studiare il metodo migliore per riprendere decentemente ciò che mi interessa, sono riuscito solamente a scattare una foto ad un chicco di caffè macinato (basso ingrandimento, 140X). Stay Tuned!

caffè foldscope