Foldscope + Raspberry Camera? An Adapter!

raspberry camera e foldscopeFinalmente, dopo qualche mese, sono riuscito a riprendere in mano il Foldscope ed il RasPI (con annessa la camera da 5Mpx). L'idea era quella di farli lavorare accoppiati, ottenendo un sistema di video-acquisizione con diversi vantaggi rispetto al solito smartphone da agganciare al Foldscope: innanzitutto migliori manovrabilità e stabilità, fondamentali per lo studio di campioni liquidi, oltre a maggiori possibilità di regolazione (tramite qualche script in python o dalla shell di Raspbian è possibile regolare praticamente qualsiasi parametro della fotocamera). Inoltre la fotocamera del Raspberry è di qualità decisamente superiore alla maggior parte delle webcam reperibili a quel prezzo. L'unica questione da risolvere era l'accoppiamento tra RasPI e Foldscope: la soluzione Continua a leggere

Realizzare un Geofono: Parte 1 - Un modello

geofonoIl geofono è uno strumento utilizzato per rilevare onde sismiche ma non solo; nel casi lo si utilizzi come sensore sismico, ha il pregio di essere decisamente più compatto di un sismografo a pendolo (ne avevo realizzato una qualche anno fa', ma l'avevo presto fatto sparire proprio per il suo ingombro). Mentre però la realizzazione home-made di un sismografo è piuttosto diffusa, molte meno informazioni si trovano sui geofoni, e solo qualche costruzione, tutte con altoparlanti di recupero, e non consideranti neppure la frequenza di lavoro del geofono. Ultimamente mi è venuta voglia di realizzarne qualcuno, ma volendo ottenere uno strumento magari non professionale, ma almeno oscillante alla frequenza da me voluta, ho seguito un approccio più scientifico che artigianale: ho cominciato ricavandone il modello descrittivo... Continua a leggere

Trieste Mini Maker Faire 2015 - Un raddoppio!

mini maker faireDopo il successo della prima edizione, che ha visto oltre 300 maker esporre più di 110 progetti visti da un pubblico di oltre 7000 persone, ritorna anche quest'anno la Mini Maker Faire! La location è la stessa, uno dei luoghi simbolo dello strettissimo legame che Trieste ha con il mondo scientifico: il campus del centro di fisica teorica, fondato da Abdus Salam nel 1964. La sorpresa sicuramente più gradita è il raddoppio della durata: quest'anno un intero weekend! La Trieste Mini Maker Faire si terrà infatti sabato 9 maggio dalle 11 alle 22 e domenica 10 maggio dalle 10 alle 17, sempre ad ingresso gratuito.

Per chi poi non si accontentasse Continua a leggere

Una dolce attesa... Calendario dell'avvento

calendario dell'avvento terminatoAnche se con il solito ritardo... un post dedicato al periodo più bello dell'anno: ovviamente il Natale! E visto che, come insegna "Il sabato del villaggio", la parte più bella è l'attesa,  non c'è miglior modo di trascorrere questo periodo dell'anno che addobbando gli ultimi angoli liberi della casa. Se poi l'addobbo è il calendario dell'avvento, che addolcirà 25 mattine in cui si ha voglia solamente di stare sotto il piumino, ancora meglio! E se poi passi il tempo a realizzare il calendario con l'architetto che ami di più al mondo (che per la cronaca non sono né Piano né quel delinquente di Le Corbusier ma la mia ragazza) ancora meglio! Se infine i sottoprodotti della realizzazione sono commestibili... Direi che l'idea è davvero ottima!

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ICTP Scientific FabLab - Un FabLab a Trieste!

fablab a triesteFinalmente anche a Trieste! Sull'onda della prima Mini Maker Faire italiana e dei corsi di stampa 3D ed Arduino all'immaginario scientifico, Martedì 12 agosto 2014, alle 14:30, aprirà all'ICTP (Intenational center for  Theoretical Physics), il primo FabLab del Friuli Venezia Giulia. Cos'è  ICTP Scientific FabLab? E' un laboratorio/officina che mette a disposizione servizi e strumenti che rendano possibile prototipazioni e piccole serie di oggetti progettati da Makers e DIYers: da Voi! Continua a leggere

Una piccola recensione - Trieste Mini Maker Faire 2014

trieste mini maker faire 2014 Com'è andata e cosa c'era di interessante alla I^ Mini Maker faire di Trieste? A parte i partecipanti (come i due nella foto  😎 ), ho raccolto di seguito qualche  foto (e dove possibile il link alle pagine dei rispettivi makers) dei manufatti/aggeggi/creazioni a mio parere più interessanti. Il primo, e secondo me più divertente, è un dispositivo che potrebbe essere di enorme aiuto agli eterni indecisi: pensata la domanda e premuto il pulsante di accensione, è in grado di dare la risposta giusta a qualsiasi vostro quesito: Continua a leggere

Congelatore per dégorgement: parte 6 - Water cooling

watercooling peltierDopo qualche mese sono riuscito a tornare al lavoro; purtroppo in ritardo per iscrivermi alla Mini Maker Faire del 17 maggio... Fatto sta che devo comunque correre perché il momento della sboccatura è ormai prossimo. Ho quindi provveduto a modificare il dissipatore, insufficiente per la temperatura da raggiungere, per tirare fuori il waterblock che sarà il cuore del sistema di water cooling della peltier. In questo modo spero di scendere ancora un po' con i gradi (ammetto che dopo l'ultimo test l'obiettivo è diventato di -10°C), altrimenti dovrò passare ad una peltier di maggiore potenza (e se neanche questa basterà, abbandonerò il progetto).

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Congelatore per dégorgement: parte 5 - Refrigeratore 2.0

dissipatore refrigeratore per sboccaturaDopo quasi un mese sono finalmente riuscito ad ordinare il nuovo dissipatore; oltre ad essere di dimensioni decisamente più generose rispetto al precedente, dispone di 2 heat pipe: altro non sono che 2 tubi di rame riempiti con una sostanza a bassissima tensione di vapore, che moltiplica di diverse volte la capacità di disperdere il calore generato dalla peltier (qui una spiegazione decisamente più esaustiva). Disponendo di un attacco diverso da quello del primo dissipatore (al quale avevo praticato io i 4 fori di fissaggio), mi sono trovato di fronte al problema di praticare ulteriori 4 fori sul vecchio contenitore, che si sarebbe quindi ridotto ad un groviera (tutti i fori si trovavano necessariamente sulla stessa faccia). Tenuto conto che questo il primo contenitore conteneva tra l'altro, ben più del litro d'acqua inizialmente previsto (con un notevole aggravio sul tempo di raffreddamento), ho deciso di realizzare una seconda versione del refrigeratore, ruotante attorno ad un barattolo di caffè appena terminato; riporto di seguito tutto il procedimento ed i risultati raggiunti: Continua a leggere

Trieste Mini Maker Faire - 17 Maggio 2014

maker fairePerché anche nella città con una delle età medie più elevate d'Italia ogni tanto capita qualche evento interessante. E' notizia recente che in occasione del 50° compleanno dell'ICTP (centro internazionale di fisica teorica) è in programma un Mini Maker Faire che si terrà nel campus dell'ICTP a Miramare Sabato 17 maggio 2014, dalle 10:00 alle 18:00; ingresso gratuito (con registrazione per espositori e scuole). Inoltre fino al 18 aprile 2014 sono aperte le iscrizioni per i makers che vogliano esporre le proprie opere 😀

Cos'è un Maker Faire?

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DIY - Cravatte in ordine (finalmente)

Un must per evitare che le cravatte continuassero a sgualcirsi in un cassetto strapieno... La scatola è un contenitore per bottiglie di spumante, se ne trovano a decine sotto natale (vuoti ovviamente) per confezionare regali e cesti. Ho subito eliminato un supporto in compensato che era stato incollato all'interno per sostenere il collo della bottiglia (si nota nella I^ foto). Quindi ho lucidato l'esterno della scatola (già in ottime condizioni ovviamente) con della cera scura.

porta cravatte

La scatola di partenza: in legno, per bottiglie di spumante da 0.75L

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DIY Laptop Bag

Una delle più amare constatazioni  cui si giunge frequentando l'università (ed in particolare ingegneria), è la necessità di girare con libri, quaderni, cartelle e l'indispensabile notebook. Necessità che porta il campus ad essere popolato da individui che oltre a zaino, tracolle e borsette varie, girano con un deprimente container per il portatile, aumentando l'ingombro degli individui e le imprecazioni dei colleghi che devono  farsi largo tra aule e corridoi affollati da tali soggetti. Non si potrebbe infilare il computer nello zaino? CERTO! Ma chi avrebbe il coraggio di lasciarlo a sbatacciare tra libri, astucci ed il rachide? Una tanto ingegneristica, quanto economica soluzione è muovere rapidamente le chiappette verso un ferramenta ed assemblarsi una laptop bag da infilare nello zaino!

laptop bag

Step 1: ritagliare un foglio di gommapiuma di superficie tale da avvolgere tutto il notebook

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Congelatore per dégorgement: parte 2 - Costruzione

Assemblaggio contenitore in lamiera

La prima cosa da fare è realizzare il contenitore che ospiterà il liquido refrigerato ed il collo della bottiglia da sboccare. Si parte da un avanzo di lamiera zincata (l'avevolamiera congelatore usata per il Raspberry)  di lato 12 cm e lunghezza circa 1m. Per fare le cose facili ho optato per la forma cubica; prima di piegarla, l'ho forata ogni 2cm (e 1cm dai bordi), come nella foto qui a fianco; le striscie di carta servono per la centratura del mandrino, mentre sotto di esse vi è del nastro adesivo nero che eviterà lo scivolamento della punta del trapano (ho una colonna alquanto scrausa). Ed ora, una serie di foto per evidenziare passo per passo come realizzarlo: Continua a leggere

Lavori di mezza estate - Portaspezie vintage

Ultimo e più grande lavoro della misera settimana di vacanza, ristrutturato assieme alla mia ragazza. Inizialmente avevo pensato per questa vecchia "galinera" un futuro da portariviste; scelta alquanto noiosa... così dietro suo suggerimento, è stato trasformato in un portaspezie che ha sostituito l'orrendo mobiletto precedente, che avevo realizzato con grande entusiasmo dopo il primo anno di falegnameria a scuola.

portaspezie

La vecchia mangiatoia di partenza

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Lavori di mezza estate - Un bucolico vassoio

Il coperchio rimosso da una vecchia botte da destinarla alla produzione di broade; unico, vintage, bellissimo da vedere, impossibile lasciarlo marcire in qualche angolo. Ho fissato le 3 sezioni che lo componevano con due sottili lamine di legno avvitate sul retro, perché le prime erano semplicemente pressate assieme, ne incollate ne inchiodate, rischiando di separarsi al minimo sforzo.

vassoio

Il coperchio di partenza

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Lavori di mezza estate - Shots serving board

Non c'è periodo migliore della settimana in campagna per tornare a lavorare su qualche pezzo... Trovato quindi un vecchio pezzo di aratro (penso una bure o uno degli attacchi all'animale, non lo so ancora con certezza), ho deciso che la forma era perfetta per una shots serving board, sicuramente più  conosciuto come mezzo (in questo caso) metro:

serving board

Pezzo di partenza: un pezzo dell'organo di attacco di un aratro a trazione animale

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Ferrate estive - New Training Wall

Non avendo ancora avuto tempo per qualche uscita, causa sessione estiva, ho pensato che è il caso di cominciare con un po di allenamento intensivo, per evitare di schiattare sul parete di arrampicata, scrosatura pittura Coglians (meta significativa di quest'estate). E finchè non ho tempo di uscire, l'unico allenamento possibile è quello in camera mia, dove anni addietro avevo allestito una training wall (una sorta di parete di arrampicata su cui, a dirla tutta, non ci si arrampica) montando una coppia di Rock Rings della Metolius ed un paio di moschettoni per tenermi allenato almeno con le braccia e ripassare qualche manovra. Ma causa il clima non proprio favorevole dell'inverno appena passato, il muro si è ricoperto di un poco simpatico strato di muffa, che unito alla spoglia parete non mi incoraggiano certo ad allenarmi con questo caldo... Sì è così resa necessaria una rinfrescata alla parete: scrostatura di tutta la vernice, ritinteggiatura e...

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DIY - Prove di tagliere

C'era una volta, in una casa di campagna, un imponente pero ultracentenario che si ammalò, iniziando a perdere rami sopra le persone. Così si optò per una decisa potatura, che mi permise di entrare in possesso di un ceppo largo poco meno di 30cm e alto un 35cm. Il caso volle che in quel periodo avessi il pallino della cucina, così decisi di provare a realizzare un tagliere...

Il legno di pero è duro e possiede un colore, tra il rossiccio ed il  rosa, che secondo me è tagliere in lavorazionemagnifico. Il tronco ha stagionato all'aperto protetto dalla pioggia per 6 mesi, purtroppo  pochi (me ne sono accorto appena ho iniziato a lavorarlo a casa mia, quando nel giro di 2 settimane si sono formate alcune fratture). Ho cominciato ricavando la fetta centrale del tronco, lavoro che mi ha portato via qualche giorno, perchè ho tagliato a mano nelle pause dallo studio. Lo spessore iniziale è di 3,5cm che ho portato a 2.5cm lisciando i lati della tavola con un platorello montato sul trapano a colonna (per velocizare il tutto, a mano ci avrei messo qualche mese...). Sono partito con una carta a grana 60 per dare la lisciata finale con una grana 320. Tra le altre cose ho smussato leggermente i bordi. Infine ho forato uno dei lati corti per introdurvi un manico in rame (realizzato con uno scarto di tubo di rame per climatizzatore). Continua a leggere

DIY - Led e stella cometa

Appena costruito il primo tubo luminoso, mi sono ricordato di avere 36 led bianchi che mi avanzavano dopo aver smontato una torcia frontale cinese... Così ho deciso di dare una botta difase iniziale montaggio della stella cometa luce al presepe di quest'anno, costruendo una stella cometa che non sia il solito pezzo di cartone glitterato in oro. Sono partito da una base in DAS, su cui ho fissato (con colla caldo e ulteriore DAS) 3 fili di ferro spesso (2 o 3 mm, questo telaio deve rimanere rigido) che costituiscono la base di partenza per la scia della stella. Ai 3 capi liberi ho fissato un anello di filo di ferro su cui ho incollato (colla a caldo) una sfera di carta di riso (ottenuta con carta di riso imbevuta in colla vinilica e stesa su un palloncino). La sfera è bucata sul fondo per permettere l'introduzione dei led. Quindi ho rivestito i 3 montanti di ferro con cartapesta (sempre a base di carta di riso). Una volta asciutta, vi ho fissato (con colla vinilica, e tenendoli fermi in fase di presa con del filo di ferro sottile) 3 tubi luminosi. Quindi ho Continua a leggere

Esperimento sul tubo luminoso...

Questo pomeriggio ho perso mezz'oretta per provare un esperimentino: realizzare un tubo assemblaggio tubo luminosoluminoso, diametro 8mm e lungo non più di 30cm, che emettesse luce brillante e uniforme, non come le migliaia di tubi che si comprano in giro e hanno un led ogni centimetro. Si è trattato semplicemente di comprare qualche metro di tubo per irrigazione, perfettamente trasparente, di diametro interno 5mm. A questo punto si procede riempendo il tubo con una sostanza trasparente, che permetta di convogliare il flusso luminoso del led lungo il tubo stesso, senza attenuare troppo la luminosità; e qui le scelte cadono su sostanze tanto particolari quanto comuni ed economiche: shampoo o gel per capelli. Continua a leggere