Ponte H e PWM - The return

particolare del ponte HUn robusto ponte H con integrato un controllo di velocità PWM. Era da quando avevo cominciato a studiare analisi 1, che non realizzavo più un PCB, ne mi avventuravo in qualche progetto che portasse via più di 2 orette. Ma in questi 4 giorni di vacanze tra la fine di una sessione, e l'inizio del nuovo semestre ho voluto cimentarmi nella realizzazione di questo ponte, che servirà a gestire un motore DC da circa 100W (recuperato da uno scooter); il motore farà poi parte di qualcosa di più grande che per ora non voglio svelare. La scheda deve essere alimentata a 12 V, ed essere controllabile grazie a soli due pin: uno che controlli la direzione ed uno che controlli la velocità del motore. Ho volutamente evitato di ricorrere a microcontrollori, non avendo voglia di mettermi a programmare, e volendo qualcosa di semplice (anche se un leggermente più ingombrante). Per regolare la velocità ho deciso di impementare un controllo del ponte H in PWM.

Schema del ponte H

A grandi linee il circuito si può dividere in 3 sezioni: una che genera il segnale PWM, una che gestisce la logica e la terza che consiste nel controllo di potenza. Lo schema finale, dopo varie modifiche, è il seguente: Continua a leggere

Transitorio di un motore DC - Odore di bruciato

Avevo voglia, dopo 2 anni di astinenza, di giocare con l'interfaccia che avevo realizzato misura con l'oscilloscopio, schema di baseper usare il PC come oscilloscopio, con Visual Analyzer. Inoltre avevo bisogno di osservare il transitorio di un motore DC a magneti permanenti (ma il perché è un'altra storia). Così ho allestito il semplice circuito nella figura a fianco, che tramite lo shunt recuperato da un vecchio tester, mi permetteva di osservare l'andamento della corrente nel motore. Ed il Triac? Ovviamente la registrazione del fenomeno doveva iniziare da un determinato istante di tempo (per permettermi di far partire la funzione "capture" di VA), ma un semplice interruttore non andava bene: perchè un interruttore rimbalza!! Un Triac in continua invece, una volta innescato resta tale. Soluzione forse oscena per gli elettronici più bigotti, ma certamente molto efficace; ho dovuto solo aggiungere una resistenza per limitare la corrente sul Triac. Quindi via con la misura! Ed ecco l'oscillogramma: Continua a leggere