Un Raspberry per un Cloud... - Parte Hardware

racl8Tre mesi fa, cominciando a scrivere la tesi, sono entrato nell'universo degli iper-ansiosi di perdere tutti i file... ciò ha implicato cominciare a salvare i file ogni 20 minuti sul pc, su un hard disk esterno e su Dropbox ormai quasi pieno. Quindi ho pensato: e se non bastasse? Se un giorno mi rubassero il portatile, l'hard disk si bruciasse e mi hakerassero l'account su Dropbox? Una circostanza particolarmente sfigata, quasi apocalittica, ma che mi ha fatto sentire la necessità di avere un Cloud a casa mia... Unico problema: tra un impegno e l'altro ho finito di assemblarlo il giorno dopo aver terminato la tesi.. 😥   Forse qualcuno sarà più fortunato di me e ci metterà di meno... Continua a leggere

Scheda acquisizione dati: 4 canali 12/16 bit per Raspberry

scheda acquisizione datiUn'altra! Dopo quella ad 1 canale e 12bit, ho realizzato un'altra scheda di acquisizione dati, decisamente più fornita; il tutto ruota attorno a due moduli (ADS1x15) venduti da Adafruit (in Italia da Robot Italy) che mettono a disposizione 4 ingressi single ended, campionabili da 128SPS a 3300kSPS con risoluzione di 12 o 16 bit, a seconda del modello; la comunicazione avviene tramite bus I2C (quindi sono facilmente collegabili anche ad un semplicissimo microcontrollore). Il modulo è praticamente pronto, l'unica aggiunta necessaria a chi desidera collegarlo al Raspberry è di Continua a leggere

Layout del Raspberry per PCB - Eagle

raspberry layoutTrovandomi spesso nella necessità di realizzare schede per il Raspberry, che siano poi "impilabili" direttamente su di esso, ho approntato un file Eagle con il Layout di una scheda delle stesse dimensioni del Raspberry (85 x 56 mm), con il connettore da 26 poli (gli altri in genere non vengono collegati e riportati sulle schede aggiuntive) ed i due fori su cui spesso si fissano, mediante distanziatori, le boards aggiuntive. Continua a leggere

DesignSpark VS Eagle - Lotta tra Titani

designsparkFa sempre piacere trovare qualche programma relativamente completo e gratis; ogni tanto però si trovano delle autentiche chicche. Chi si occupa di progettazione elettronica per hobby, ha sempre potuto fare affidamento su Eagle, sia per tracciare gli schemi che per realizzare i PCB; versione free con dimensioni limitate, così come il numero di layer a disposizione, nessuna licenza commerciale, niente anteprime 3D del PCB (a meno di non ricorrere a plugin esterni, come POV-ray) ma un programma tutto sommato pratico, con un'interfaccia utente senza fronzoli e di facile utilizzo, senza limitazioni di componenti, con molte librerie aggiuntive disponibili in rete e, dalla versione 6, Autorouter disponibile anche per la licenza free! Durante una visitina al sito di RS mi sono accorto dell'esistenza di uno strumento analogo ma moooolto interessante: DesignSpark PCB. Continua a leggere

Scheda acquisizione dati - Parte Hardware

Uno dei vari pregi del Raspberry, utilissimo per chi voglia sviluppare sistemi più o meno scheda acquisizione daticomplicati, è disporre dei bus I2C, SPI e UART, indispensabili se ci si vuole interfacciare a periferiche come memorie (ad esempio per le SD si usa l'I2C), convertitori od anche microcontrollori. Trovando un ADS7816 mi sono deciso a sviluppare qualcosa di più interessante rispetto a quanto fatto fin'ora: una scheda di acquisizione dati ad 1 canale (purtroppo il 7816 non ne mette di più a disposizione) e 12bit, che dialoghi con il Raspberry tramite SPI (supportato dal ADC in questione). Il tutto, per quanto misero sia al momento, servirà da base per il futuro (con un MCP3204 avrei 4 canali da 12 bit, e costa qualche dollaro anche al dettaglio); per ora voglio prendere un po' di dimestichezza e farmi un'idea dei principali problemi e delle prestazioni raggiungibili. Continua a leggere

Interfaccia I/O optoisolata - Raspberry PI

Ho sempre ritenuto che comprarsi un Raspberry solo per vantarsene in giro sia qualcosa da spocchioso radical chic: ci sono troppe cose carine da realizzarci intorno, per interfaccia terminatalasciarlo a prendere polvere su qualche scrivania, nell'attesa che arrivino gli amici cui farlo vedere... Così ho finalmente trovato qualche oretta per realizzare un'interfaccia che permetta di usufruire in tutta tranquillità degli input/output che il Raspberry mette a disposizione. Vi sono infatti la bellezza di 17 pin, di cui 8 utilizzabili come I/O digitali generici e 9 utilizzabili anche per comunicare con dispositivi via I2C, SPI e UART. Nel mio caso trovavo 8 I/O generici insufficienti, così ho deciso di Continua a leggere

Ponte H e PWM - The return

particolare del ponte HUn robusto ponte H con integrato un controllo di velocità PWM. Era da quando avevo cominciato a studiare analisi 1, che non realizzavo più un PCB, ne mi avventuravo in qualche progetto che portasse via più di 2 orette. Ma in questi 4 giorni di vacanze tra la fine di una sessione, e l'inizio del nuovo semestre ho voluto cimentarmi nella realizzazione di questo ponte, che servirà a gestire un motore DC da circa 100W (recuperato da uno scooter); il motore farà poi parte di qualcosa di più grande che per ora non voglio svelare. La scheda deve essere alimentata a 12 V, ed essere controllabile grazie a soli due pin: uno che controlli la direzione ed uno che controlli la velocità del motore. Ho volutamente evitato di ricorrere a microcontrollori, non avendo voglia di mettermi a programmare, e volendo qualcosa di semplice (anche se un leggermente più ingombrante). Per regolare la velocità ho deciso di impementare un controllo del ponte H in PWM.

Schema del ponte H

A grandi linee il circuito si può dividere in 3 sezioni: una che genera il segnale PWM, una che gestisce la logica e la terza che consiste nel controllo di potenza. Lo schema finale, dopo varie modifiche, è il seguente: Continua a leggere

Convertitore AC/AC a parzializzazione

Premessa

Riporto in questa pagina i punti salienti di quella che è stata la mia tesina di V^ superiore. Il lavoro completo è liberamente scaricabile (a patto di citarne la fonte) sempre dal mio sito. Lo scopo finale del lavoro svolto è stato la progettazione e successiva realizzazione di un convertitore AC/AC ad angolo di fase, destinato a gestire carichi fortemente induttivi; Si è voluto sviluppare il progetto in modo da ottenere un convertitore in grado di gestire carichi fino a 2,3kVA e tensione nominale 230V. Continua a leggere

Termovinificatore

L'idea di un termovinificatore è sorta quando ho avuto la necessità di controllare la temperatura di una damigiana di mosto durante la fermentazione (fase in cui è bene che il pigiato resti a temperatura costante). Questo progetto mi ha portato via non poco tempo (e soprattutto soldi!), ma nonostante ciò ha dato grandi soddisfazionimmagine del sistema di controlloi, soprattutto durante la progettazione. Il termovinificatore, così come realizzato da me, si divide idealmente in due grandi sezioni: Continua a leggere

Perchè accontentarsi? - Hackerare un termostato

termostato autonicsPuntuale come sempre, arriva insieme alla necessità di studiare, la voglia di chiudere i libri e smanettare... Così questa volta punto gli occhi sul termostato che avevo usato per il termovinificatore : effettivamente è un bel giocattolo (misura da -99°C a 199°C con un errore massimo di 1°C), ma così da solo mi sembra un po scarnetto: ad esempio con qualche aggiunta potrei tirarci su un termostato con datalogger USB! In pratica vorrei piazzarci solo un PIC (18F2550) che si occupi di convertirmi il segnale di temperatura (che varia di 1mV/°C) rubato da dentro il termostato (che continuerebbe a svolgere i suoi compiti) e lo mandi via USB (perché è inutile raccontarsela, la vecchia seriale è defunta) al PC. Continua a leggere