Transitorio di un motore DC - Odore di bruciato

Avevo voglia, dopo 2 anni di astinenza, di giocare con l'interfaccia che avevo realizzato misura con l'oscilloscopio, schema di baseper usare il PC come oscilloscopio, con Visual Analyzer. Inoltre avevo bisogno di osservare il transitorio di un motore DC a magneti permanenti (ma il perché è un'altra storia). Così ho allestito il semplice circuito nella figura a fianco, che tramite lo shunt recuperato da un vecchio tester, mi permetteva di osservare l'andamento della corrente nel motore. Ed il Triac? Ovviamente la registrazione del fenomeno doveva iniziare da un determinato istante di tempo (per permettermi di far partire la funzione "capture" di VA), ma un semplice interruttore non andava bene: perchè un interruttore rimbalza!! Un Triac in continua invece, una volta innescato resta tale. Soluzione forse oscena per gli elettronici più bigotti, ma certamente molto efficace; ho dovuto solo aggiungere una resistenza per limitare la corrente sul Triac. Quindi via con la misura! Ed ecco l'oscillogramma:oscillogrammaNon è un andamento che mi convince tanto... almeno non ho mai visto prima tanta porcheria dopo il primo picco. Così decido di osservare anche l'andamento della tensione ai terminali dell'alimentatore, che magari si siede al primo picco e poi torna a pompare... o forse è la commutazione del Triac... Sistemato il circuito accendo l'alimentatore, per notare 10 secondi dopo, l'affievolirsi del led di accensione unito ad un denso filo di fumo che esce dal contenitore... Chiudo tutto e do un'occhiata: una simpmisura errataatica resistenza a filo di precisione, cotta e letteralmente tagliata in due. E poi il grabber della sonda (costata 20€) letteralmente sciolto e bloccato... ma perchè tutto sto casino? La spiegazione arriva dopo poco, osservando il circuito incriminato, nella figura a fianco. Subito si nota come le masse dei 2 canali (che sono internamente connesse) abbiano costituito un comodo circuito di resistenza praticamente nulla... Porca zozza... Ergo la prossima volta si inverte la posizione della coppia motore-shunt (tenendo un polo dello shunt a massa) e del triac (messo dove ora si trova lo shunt). Così dovrebbe andare; bisogna poi trovare una spiegazione al grafico ritrovato. Certamente non è il grafico che ci si aspetta di solito (visto che la scheda audio rileva solo la componente AC e disaccoppia la DC), ma tutta quella porcheria dopo il primo picco non mi convince... Sono sicuro che potendoci sommare la DC, osserverei quello che mi aspetto, dovrebbe essere solo un problema di scala del segnale visualizzato... quindi penso che abbandonerò la misura al computer e allestirò qualcosa di sofisticato per usare l'oscilloscopio analogico (sto pensando a qualcosa che accenda e spenga il circuito di continuo, facendo sembrare il transitorio un segnale periodico, ma devo lavorarci perchè per una misura accurata e precisa devo attendere che il motore si fermi prima di riaccenderlo, e questi richiede un tempo che non sono sicuro l'oscilloscopio riesca a campionare)...