Un Case per un Cloud - Cemento & Design

case in cementoOttemperando al principio: "anche l'occhio vuole la sua parte", è arrivato il momento di rivestire La gabbia metallica che sorregge i componenti del cloud. Per farlo ho scelto qualcosa di diverso dal solito, e che ultimamente va molto di moda... Il cemento! Per quanto sconveniente a livello di peso finale (il cloud potrebbe ora essere usato come arma in una nuova versione del Cluedo) il risultato è decisamente soddisfacente (sempre ipotizzando vero il principio che "la bellezza sta negli occhi di chi guarda"). Il procedimento non presenta alcuna particolare difficoltà ed è anche molto rapido (nella scontata ipotesi di ricorrere a cemento a presa rapida) oltre che economico (ricoprire l'intero cloud è costato meno di 4€). Unici nei sono  pazienza e tempo richiesti per preparare gli stampi in cui colare il cemento.

Si comincia dagli stampi che sono realizzati ricavando da una lastra di polistirolo alta 1 cm (1m x 0.50m basta per tutto il cloud)  r 6 basi con le dimensioni delle facce da coprire, e fissandovi 4 bordi alti 2 cm (così si otterranno piastre di cemento tutte spesse 1 cm); i bordi possono essere fissati alle basi con colla (vinilica) o con chiodini (metodo rapido ed efficace). La foto seguente mostra uno stampo della faccia frontale che poi ho scartato (i tondini di rame avrebbero dovuto reggere una nuvola centrale, ma il risultato non mi entusiasmava):

stampo per cementoPer alloggiare viti, dadi ed altre sporgenze, sono state create delle cavità fissando sullo stampo alcuni ritagli di polistirolo alti 5mm. Per ricavare invece delle finestre (ad esempio quella per il connettore HDMI) sono stati utilizzati ritagli alti 1 cm. Da ricordare che lo stampo deve essere un negativo delle facce del cloud (in quanto la faccia in vista sarà quella a contatto con la base in polistirolo), quindi alloggiamenti e finestre devono essere ricavati in posizione opposta a quella che occupano sul cloud.

cemento colato nello stampoSi può procedere quindi colando il cemento, meglio a presa rapida ( a meno che non vogliate aspettare 5 giorni prima di smontare lo stampo...). Già dopo un'ora è possibile smontare lo stampo per favorire l'asciugatura della faccia a contatto con il polistirolo, mentre per l'asciugatura completa bisogna attendere 24 ore. Per rimuovere le finestre interne basta un cacciavite.

cemento asciuttoA cemento asciutto una mano di carta vetrata 180 aiuta a smussare gli spigoli e rimuovere gli sbavi di cemento dovuti a qualche cavità nel polistirolo.

Per realizzare la faccia centrale, quella che verrà illuminata dai led di segnalazione, è stata ritagliata una nuvola, sempre in polistirolo, alta 1cm. Successivamente il ritaglio è stato fissato al centro dello stampo e sono stati rimossi 3 pezzettini di polistirolo, in modo da creare 3 canali di passaggio tra la faccia e la nuvola interna (questi 3 canali diventeranno, una volta colato il cemento, i supporti della nuvola interna). Colato il cemento, il risultato è questo:

nuvola cementoLa faccia è stata passata con carta vetrata ed i contorni della nuvola sono stati rifiniti con una lima tonda piccola. Sul retro è stato fissato (con colla vinilica) un foglio di carta opaca (tipo carta da lucido)  che ha lo scopo di diffondere la luce dei led retrostanti, che altrimenti uscirebbe dal cloud illuminandone solo i bordi:

faccia cloud in cementoTerminata la faccia sono stati posizionati meglio i 3 led, in modo che ciascuno illumini un settore. Quindi si sono incollate le facce con silicone: tale scelta è legata al fatto che, nel caso si debba provvedere alla manutenzione delle parti interne del cloud (od anche all'aggiunta di un altro HD, piuttosto che qualche altro componente), basterà passare un cutter lungo i bordi per staccare la faccia desiderata. A dispetto delle comuni credenze, se lasciato asciugare per 24h senza essere toccato, il silicone garantirà l'incollaggio delle facce, senza problemi di cedimenti. Infine sono stati aggiunti 4 piedini di gomma;

piedini di gomma del cloudOra non resta che programmare i led stato della rete! Intanto ecco una foto delle prima accensione! 😉

led sul case in cemento